Norma UNI 11337-7: pubblicata la norma sulle competenze BIM

Norma UNI 11337-7: pubblicata la norma sulle competenze BIM

 È stata pubblicata il 14 Dicembre la tanto attesa norma UNI 11337-7 “Gestione digitale dei processi informativi delle costruzioni: requisiti di conoscenza, abilità e competenza delle figure coinvolte nella gestione e modellazione informativa”.

La norma, frutto del lavoro di gruppo di oltre 40 Stakeholders tra software house, associazioni, produttori, progettisti, formatori e organismi di certificazione, ha stabilito le competenze e responsabilità che gli operatori BIM coinvolti nella progettazione, costruzione o gestione di un’opera edile devono avere per garantire la corretta applicazione del metodo BIM. Si riconfermano dunque i quattro profili già previsti nella bozza di norma: CDE Manager, BIM Manager, BIM Coordinator, BIM Specialist, ognuno interessato a diverso titolo nella gestione del processo informativo.

Riepiloghiamo in sintesi le prerogative assegnate ai rispettivi profili:

CDE MANAGER

É il gestore dell’ambiente di condivisione dati, che garantisce la correttezza e tempestività del flusso di informazioni tra le parti coinvolte. Applica tecniche di analisi e protezione dei dati, e favorisce l’interoperabilità dei modelli informativi e dei dati di commessa.

BIM MANAGER

É il gestore dei processi digitalizzati al livello dell’organizzazione che ha la supervisione generale delle commesse aziendali. Definisce e assicura le regole per l’implementazione delle Bim Guides nei processi dell’organizzazione per la gestione dei flussi informativi e l’utilizzo degli ambienti di condivisione dei dati per ogni singola commessa. Redige inoltre il capitolato Informativo, l’offerta di Gestione Informativa, e ogni aspetto contrattuale relativo alla gestione della commessa. Il BIM manager designa i BIM Coordinator e opera in relazione con il Project Manager, nell’ambito della gestione integrata dei processi informativi e dei processi decisionali, anche in merito alla formazione delle risorse e alla dotazione hardware e software dell’azienda.

BIM COORDINATOR

É  il coordinatore dei flussi informativi di commessa che opera di concerto con i vertici dell’organizzazione, secondo le indicazioni del BIM manager. Il BIM coordinator si pone come garante della efficienza e della efficacia dei processi digitalizzati con riferimento alla specifica commessa in un contesto multidisciplinare, coordinando l’attività dei Bim Specialist e verificando eventuali conflitti o interferenze nei modelli anche mediante l’uso di software di clash detection. Può inoltre supportare il Bim Manager nella redazione del Capitolato Informativo o Offerta di Gestione Informativa.

BIM SPECIALIST

É l’operatore avanzato della gestione e della modellazione informativa che opera all’interno delle singole commesse. Utilizza la documentazione tecnica e i software dedicati per la modellazione degli oggetti e la produzione degli elaborati. Può specializzarsi in una o più delle quattro discipline previste: architettonica, strutturale, impiantistica e infrastrutturale. 

La norma, al punto 5 e 6, definisce puntualmente gli ambiti di conoscenza e abilità previsti per ognuno dei profili indicati, stabilendo dei criteri per la verifica dell’apprendimento di percorsi formativi definiti dagli operatori del settore. Uno di tali criteri è appunto la certificazione delle competenze effettuata da un organismo di certificazione accreditato, secondo le modalità suggerite: esame scritto, prova pratica con uso del software e verifica orale. 

Isegno è un Organismo di Valutazione qualificato da ICMQ per la certificazione dei professionisti BIM secondo la normativa in oggetto. Per supportare chi è già in possesso di una competenza sul software, e ha l’esperienza richiesta per accedere all’esame, Isegno, in collaborazione con Unione Professionisti, ha messo a punto un videocorso propedeutico al superamento dell’esame di certificazione.

Se vuoi maggiori informazioni sulla certificazione continua a leggere qui .

Per l’acquisto del videocorso invece clicca qui.

 Articolo publicato il 19 Dicembre 2018 qui..

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *